Promuovere i Valori dello Sport Nell’Educazione dei Bambini

Youth soccer in a small town , in Indiana.

Photo shot by Derek Jensen (Tysto), 2005-September-17

Ogni bambino, indipendentemente da dove si trovi nel mondo, ha il diritto di sperimentare l’energia dirompente e la gioia pura che viene dall’interazione con i coetanei attraverso lo sport. L’emozione di una sfida, la stretta di mano di un compagno di squadra, la frustrazione di una sconfitta, l’euforia di una vittoria sono più di semplici emozioni: rappresentano esperienze di vita che contribuiscono a plasmare l’individuo. Questi, e molti altri momenti indispensabili, si sommano a creare una cornice di valori fondamentali che lasciano un segno indelebile nell’educazione dei bambini. Questo è il motivo per cui, in Associazione Annachiara, crediamo fermamente nell’importanza cruciale dei valori dello sport nell’educazione globale dei bambini.

Prendendo spunto dalle Olimpiadi di Parigi 2024 vogliamo analizzare alcuni aspetti fondamentali del legame indelebile che soggiace alla relazione tra sport ed educazione.

Secondo l’UNESCO, lo sport è un potente strumento per rafforzare i principi fondamentali come l’uguaglianza, la mutua comprensione, la pace e il rispetto. Le attività sportive possono svolgere un ruolo importante nello sviluppo personale e sociale di un individuo, promuovendo valori come la lealtà, la perseveranza, l’amicizia e il fair play. L’UNESCO riconosce lo sport come un mezzo importante per promuovere l’educazione, la salute, lo sviluppo e la pace e incoraggia gli Stati membri a utilizzarlo come strumento politico per promuovere la cooperazione, la prevenzione dei conflitti, la ricostruzione post-conflitto, l’educazione e l’inclusione sociale.

In un mondo sempre più sedentario, l’importanza dell’educazione fisica e dello sport nelle scuole si rivela fondamentale per promuovere uno stile di vita salutare tra i giovani. Il progetto di ricerca internazionale “SPORT, EDUCATION AND CHILD & YOUTH DEVELOPMENT”, coordinato dai ricercatori Bailey e Dismore, ha raccolto e analizzato dati provenienti da oltre 50 paesi e più di 6.000 bambini, dimostrando i benefici significativi che una qualità alta dell’educazione fisica e dello sport scolastico può avere nello sviluppo fisico, di stile di vita, affettivo, sociale e cognitivo di ogni bambino.

Parallelamente, il concetto di ‘alfabetizzazione fisica’, introdotto da Margaret Whitehead nel Regno Unito, mette l’accento sull’importanza del movimento, essenziale per ogni individuo al pari della capacità di espressione verbale. Questo principio, tuttavia, solleva alcune questioni critiche che rimangono irrisolte e richiedono ulteriori studi.

Inoltre, le testimonianze dalla comunità rurale di Tsabo in Sudafrica illustrano come le attività sportive possono avere un effetto positivo di vasta portata nella vita dei giovani. L’impegno nel rugby, per esempio, ha portato i giovani del team di Tsabo a creare il proprio centro di allenamento e a sviluppare un forte senso di appartenenza al gruppo. Il risultato è una riduzione del tasso di criminalità e del consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani, dimostrando nuovamente come lo sport possa svolgere un ruolo determinante nello sviluppo dei giovani.

Tuttavia, non bisogna dimenticare che la partecipazione a attività fisiche e sportive non ha un impatto diretto sul comportamento deviante. Pertanto, i programmi dovrebbero integrare le attività sportive con lo sviluppo della leadership e l’addestramento lavorativo per affrontare i fattori di rischio nei ragazzi e nei giovani.

In definitiva, l’educazione fisica e lo sport nelle scuole sono strumenti fondamentali per lo sviluppo fisico e mentale dei bambini e dei giovani. Fornendo le opportunità e gli strumenti giusti, è possibile fare una vera differenza nella vita di una generazione intera. Gli effetti positivi, come analizzato, non si fermano semplicemente al benessere dell’individuo, infatti i valori positivi dello sport possono avere un’impatto sull’intera società ed essere una delle chiavi per eliminare il razzismo, l’egoismo, l’esclusione, l’individualismo, aprendo spazio per la condivisione e l’inclusione profonda che in molti casi solo lo sport è in grado di realizzare tra bambini e persone provenienti da realtà sociali ed economiche radicalmente differenti.

Viva lo Sport ed i suoi valori!

Torneo di calcio solidale organizzato dal Milan Club Madrid e la Fundación Capacis. con la partecipazione di Fondazione Milan ed il patrocinio del Consolato Italiano in Spagna.

Pubblicato da Pietro Sassi

Lawyer (Spain) with specialization in: Company Law, International Private Law, Contracts draft and negotiation, Data Protection and Commercial Law with study and work experience in various countries as Italy, Spain, Portugal, Ireland, Chile, Brazil, Israel and Romania. I Speak fluently: English, Spanish, Portuguese and Italian (mother tongue). Next goal French. Based in Madrid, Modena and Lisbon. Passionate about Philosophy, History, Geopolitics and International Protection of Human Rights. My personal dream is to become an excellent Lawyer working with passion every day in order to build something great, with the aim of leaving the mark and being happy doing what I love and loving what I do.

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